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La GV Sport organizza a San Bartolomeo al mare in Provincia di Imperia un clinic di Beach  Volley con Eugenio Amore.
Il clinic di Eugenio Amore si terrà nel weekend dell'11-12 marzo.

Orari Evento

Sabato 11
dalle ore 13.00 alle 15.30 Corso Avanzato Maschile, temi trattati attacco e difesa.
dalle ore 16 alle 18.30 Corso Base/Intermedio Maschile e Femminile.

Domenica 12
dalle 10.00 alle 12.00 Corso per Allenatori di Beach Volley.
Dalle ore 13.30 alle 16 Corso Avanzato Femminile.
Per ulteriori informazioni e per prenotazioni contattare Fabio +39 3806366842 , Valentina +393281433209 o pagina Facebook GV Sport


Una squadra si compone esclusivamente di 2 giocatori.beach volley squadra
Soltanto i due giocatori registratia referto possono prendere parte alla gara.
Uno dei due giocatori della squadra è il capitano e deve essere indicato nel referto.

L’area riservata alle squadre (incluse 2 sedie per ciascuna squadra) deve essere a 5 m della linea laterale del campo e a non meno di 3 m dal tavolo del segnapunti.
L’equipaggiamento di un giocatore si compone di un pantaloncino o di un costume da bagno, di una canotta o di un top è opzionale se non diversamente specificato nella indizione del torneo. I giocatori possono indossare un cappello o copricapo.
Per le competizioni ufficiali FIVB, i giocatori della stessa squadra devono indossare divise uniformi dello stesso colore e fattura, come da regolamento del Torneo.
Le uniformi dei giocatori devono essere pulite.
Le canotte dei giocatori (o i pantaloncini se sono autorizzati a giocare senza maglietta) devono essere numerate con 1 e 2.
Il numero deve essere posto sul petto (o sul davanti del pantaloncino).

PRIMA DELLA GARA, il capitano della squadra:

1) firma il referto di gara;

2) rappresenta la sua squadra al sorteggio.
 
Durante la gara, solo il capitano è autorizzato a parlare con gli arbitri quando la
palla non è in gioco, nei 3 seguenti casi:
 
1) per chiedere spiegazioni sulla applicazione ed interpretazione delle regole di gioco;
se la spiegazione non lo soddisfa, egli deve immediatamente comunicare al 1° arbitro la sua decisione di accedere al Protocollo di Protesta

2) per domandare l’autorizzazione:
a) a cambiare la divisa o l’equipaggiamento;
b) a verificare il numero del giocatore al servizio;
c) a controllare la rete, i palloni, la superficie, etc.;
d) a riallineare le linee perimetrali del campo;
 
3) per richiedere un tempo di riposo

 

AL TERMINE DELLA GARA

Entrambi i giocatori ringraziano gli arbitri e gli avversari.
Il Capitano firma il referto a ratifica del risultato;
Se il capitano precedentemente aveva richiesto un Protocollo di Protesta al 1° arbitro, e questo non si è definito correttamente quando si è verificato, avrà il diritto di scrivere una protesta ufficiale, registrandola sul referto al termine della gara.
Il pallone deve essere sferico, composto da un involucro di cuoio soffice o sintetico che non assorba umidità e che sia utilizzabile anche sotto la pioggia.
Il pallone deve avere al suo interno una camera d’aria in gomma o materialesimile.
L’approvazione del materiale sintetico da cui è costituito èstabilito dallaFIVB.
Il colore deve essere chiaro o una combinazione di colori.pallone beach volley
La circonferenza tra i 66 e i 68 cm.
Il peso tra i 260 e i280 grammi.
La prressione interna: da 0,175 a 0,225 kg/cm2.
Tutti i palloni utilizzati durante una gara devono avere le stesse caratteristiche di circonferenza, peso, pressione, tipo, colore, ecc.
Le competizioni ufficiali FIVB devono essere giocate con palloni omologati FIVB, tranne in caso di deroga della FIVB stessa.
Per le competizioni ufficiali FIVB devono essere utilizzati tre palloni.
In questo caso sei raccattapalle saranno posizionati uno in ciascun angolo della zona libera ed uno dietro a ciascun arbitro.
Il Beach Volley è uno degli sport competitivi e ricreativi di maggior successo nel mondo.
terreno di giocoÈ veloce, è emozionante e l’azione è esplosiva.

Il Beach Volley è uno sport giocato da due squadre ciascuna composta da due giocatori su uncampo di sabbia diviso da una rete. La squadra ha a disposizione tre tocchi per rimandare la palla nell'altro campo (compreso il tocco di muro).


L’area di gioco
comprende il terreno di gioco e la zona libera.
Essa deve essere rettangolare e simmetrica. Il terreno di gioco è un rettangolo di m 16 x 8. La superficie deve essere composta da sabbia livellata, il più possibile piana ed uniforme, priva di pietrisco, conchiglie ed ogni altra cosa che possa rappresentare rischio di tagli o infortuni ai giocatori. Due linee laterali e due di fondo campo delimitano il terreno di gioco.
La rete è posta verticalmente esattamente al centro del terreno di gioco, ad un’altezza nella sua parte superiore di 2,43 m per gli uomini e di 2,24 m per le donne. Nei tornei giovanili l'altezza della rete varia a seconda dell'età.
La rete è lunga 8,5 metri e misura 1 m di larghezza quando è tesa e posta verticalmente sull’asse minore del terreno di gioco.
È composta di maglie quadrate di 10 cm di lato. Nella sua parte superiore e inferiore è cucita una doppia banda di tela larga 7÷10 cm per tutta la sua lunghezza.
Ogni estremità di tale banda ha un foro, attraverso il quale passa una corda che la fissa ai pali e la mantiene tesa.
All’interno della banda superiore, un cavo flessibile fissa la rete ai pali e tende l’estremità superiore.
All’interno della banda inferiore passa una corda che la mantiene tesa e la fissa ai pali.
Due bande di 5 cm di larghezza e lunghe 1 metro sono fissate verticalmente sulla rete e poste al di sopra di ciascuna linea laterale. Fissate al bordo esterno di ciascuna banda laterale ci sono le antenne alte 1,80 m.
I pali che sorreggono la rete devono essere alti 2,55 m preferibilmente regolabili. Devono essere ricoperti con un'imbottitura per non costituire un pericolo per i giocatori.

 

 

 

volleyball 111262 640Il beach volley è uno sport di squadra giocato sulla sabbia, diventato olimpico nel 1996 ad Atlanta il beach volley è nato come variante della pallavolo nel periodo estivo.
La sua nascita viene fatta risalire al 1915 ma il primo torneo ufficiale viene disputato in California nel 1947 e viene vinto da Saenez-Harris che non ricevono alcun premio in denaro.
Il primo torneo di beach volley ufficiale in Italia è organizzato nel 1984 da Angelo Squeo.
Nel 1987 sulle splendide spiagge brasiliane di Ipanema viene organizzato il primo torneo internazionale della FIVB che viene vinto dagli americani Smith - Stoklos.
Nel 1989 nasce il primo circuito internazionale FIVB di Beach Volley sotto il nome World Series.
Nel 1992 il beach volley è presente alle Olimpiadi di Barcellona ma solamente come sport dimostrativo.
Il primo Campionato ufficiale in Italia “2 x 2” risale al 1994 mentre nell'estade del 1996 il beach volley farà il suo ingresso alle Olimpiadi di Atlanta, dove gli americani Kiraly - Steffes delizieranno gli spettatori con i loro strabilianti colpi.
L'Italia è presente ad Atlanta con la coppia Ghiurghi - Grigolo nel maschile e con Solazzi - Turetta nel femminile.
Nel 1998 Viene inaugurato il nuovo World Tour Open.
Il movimento del beach volley continua a crescere in tutto il mondo e in Italia nel 2000 Andrea Raffaelli e Maurizio Pimponi conquistano la matematica certezza della qualificazione alle Olimpiadi di Sydney. Purtroppo la loro avventura non si concluderà con un deludente 25° posto.
Nel 2008 a Pechino le speranze azzurre sono riposte in un talentuoso ragazzo di Arma di Taggia: Matteo Varnier e nel suo compagno Riccardo Lione.
Purtroppo Varnier si infortunia seriamente alla spalla ed è costretto a restare a casa, sostituito così nella spedizione cinese dall'emiliano Eugenio Amore.
Proprio Matteo Varnier diventato allenatore scopre due grandi talenti del Beach Volley Italiano:
Paolo Nicolai e Daniele Lupo.
Allenati da Matteo Varnier i due ragazzi vincono per 2 volte gli europei nel 2014 e nel 2016.
Il loro successo più grande è però il secondo posto all'Olimpiade di Rio dell'Agosto 2016.